Oggi, 15 Giugno, è la Giornata Mondiale del Vento. In realtà la giornata è dedicata propriamente alla sensibilizzazione verso le fonti rinnovabili di energia e in particolare a quella eolica. Potremmo però traslarne il significato così da trovare sfumature di forza e vigore che portino trasformazione, non solo all’ambiente in cui viviamo ma anche alla terra interiore dell’umano.
Erica Francesca Poli, psichiatra specializzata in medicina integrata, indaga la potente interazione tra mente e corpo nei processi di guarigione, elaborando una “medicina delle emozioni” in grado di curarci.
“Quando le porte dell’inconscio si schiudono, quando le emozioni scorrono e le energie fluiscono non c’è alcuna differenza tra esseri umani: nel mio studio ho imparato l’uguaglianza nella maniera più diretta immaginabile, vedendola accadere, facendone parte. Allora ho capito cosa significa fratellanza, allora ho capito come dalle differenze si giunge all’unicità, come dalle forze più violente si sprigiona la pace. Credo che quel che si chiama Speranza assomigli a questo”. Erica Francesca Poli
Leggere con i bambini
instaura connessioni,
trasmette conforto,
stimola l’apprendimento
incoraggia il dialogo
e la relazione comunicativa.
( E. Erickson)
Non possiamo permetterci di avere una visione parziale delle cose, soprattutto perché viviamo un’epoca in cui le informazioni sono reperibili ovunque e senza troppi problemi. Per poter “scegliere” è necessario prima leggere, conoscere, esplorare, approfondire.
Il “Mistero della casa di bambole” è un brillante e vivace racconto di Vita Sackville-West. Il manoscritto, inedito e sconosciuto per tantissimo tempo, è stato pubblicato nel 2018 dalla Royal Collection Trust, l’associazione che cura le collezioni della famiglia Reale. Il libro, illustrato da Kate Bay Layè, è dunque una storia dentro un’altra storia.
«Cogliere l’opportunità del rapporto fra padre e figlia per indagarlo dal punto di vista del coaching, offrire uno strumento ai genitori per migliorare la propria competenza educativa e realizzare un effetto domino di rinnovamento culturale». Questo l’intento del libro nelle parole dell’autore stesso, Girolamo Grammatico.
Due film che, nel mese in cui si festeggia Mamma, ci invitano a riflettere, su maternità e filiazione, ad allontanarci dagli stereotipi propri della parola ‘mamma’, a chiederci cosa significa essere madri e sapere che anche quell’identità così viscerale non esaurisce la propria persona. Probabilmente ogni donna avrà una sua risposta, e forse la deve cercare. Perché la donna non è solo madre, o non lo è primariamente. Anch’essa di fatto lo diventa, e può diventarlo secondo esperienze esistenziali molto diverse (Claudia Ciotti).
Due film splendidi per riflettere
Incontro molto partecipato proposto dall’associazione Ánemos per presentare il progetto Book Box, nato grazie alla collaborazione tra La Biblioteca La Fornace e il Centro documentazione sulle politiche sociali del Gruppo Solidarietà.










